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Informati sulla dannosità degli inceneritori! Esistono delle alternative, come la raccolta differenziata mirata al riciclo. Partecipa attivamente anche tu alla lotta contro l'inceneritore, perchè la disinformazione nuoce gravemente la salute!

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Presidio e Assemblea contro l' inceneritore PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 17 Aprile 2010 12:44

Fonte: www.noinceneritorealbano.it

IMPEDIRE LA COSTRUZIONE DELL’INCENERITORE
CHIUDERE LA DISCARICA DI  RONCIGLIANO!!
Queste le novità: il TAR Lazio ha rinviato di circa un mese l’udienza di merito dei tre ricorsi presentati; la Corte dei Conti dopo la prima udienza del marzo scorso non ci ha ancora comunicato come e quando intende proseguire l’esame del nostro ricorso; a seguito del presidio che abbiamo svolto il 25 marzo sotto il tribunale di Velletri due nostri compagni sono stati ricevuti dal Procuratore Generale della Repubblica e pur non avendo ottenuto particolari rassicurazioni sui nostri esposti, abbiamo almeno potuto constatare che le carte non si sono perse.


Il 6 marzo abbiamo dato vita ad una buona manifestazione a Roma nei pressi della Prefettura ed i cittadini/e dei nostri territori sono stati presenti in misura significativa, insieme alle altre vertenze del Lazio con le quali vogliamo costruire un percorso contro le devastazioni ambientali e per l’autogoverno popolare.

Ora non possiamo non prendere in considerazione i noti cambi della guardia intervenuti nelle amministrazioni del comune di Albano e della regione Lazio.
Per quanto riguarda il comune competente per territorio la coalizione vincente in campagna elettorale ha manifestato una apparentemente unanime opposizione al progetto di inceneritore di Cerroni, per cui ora non ci attendiamo altro che il riscontro dei fatti conseguenti.
A livello regionale la Polverini sembra intenzionata a seguire la nefasta linea di più discariche e più inceneritori, già si parla di un quinto impianto di incenerimento come indicato da Alemanno e da Attila-Bertolaso. Su questo terreno la prospettiva non può che essere quella della contrapposizione frontale.

Ci aspettano nuovi passaggi di lotta per ottenere la chiusura della discarica di Roncigliano dopo trent’anni di seppellimento di rifiuto tal quale, l’esaurimento di sei invasi presunti regolari e di altri alla buona di dio, la distruzione di centinaia di ettari di terreno agricolo, ma soprattutto la cancellazione del mortifero progetto di inceneritore di Cerroni-ACEA-AMA,  in gara anche per l’oscar della truffa.

ASSEMBLEA PUBBLICA MARTEDì 20 APRILE
ORE 20.30 - MONTAGNANO - BAR “da NANDO”

PRESIDIO CONTRO L’ INCENERITORE di ALBANO
DAVANTI ai CANCELLI della DISCARICA di RONCIGLIANO
VENERDì 23 APRILE ORE 9.00 Via Ardeatina

Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Aprile 2010 11:43
 
Dove è finito il petrolio rimosso dal Lambro? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Aprile 2010 10:46

 

Fonte:www.noinceneritorealbano.it

Al Tg 1 lo spot occulto sulla santificazione degli inceneritori

 

Nel servizio di ieri sera del Tg1 delle 20,00 (QUI IL SERVIZIO DEL TG1) è andato in onda uno spot occulto sulla santificazione dei termovalorizzatori. Il servizio è partito alla larga: dalla bonifica del fiume Lambro, inquinato qualche mese fa dalla marea di idrocarburi, 1600 tonnellate rilasciati nelle sue acque.

Il servizio è di Elena Fusai e racconta di come tutta l’immondizia recuperata sia finita bruciata nel termovalorizzatore di Piacenza per produrre energia. Dal servizio sembra di capire che i residui siano finiti nei forni nella forma talquale. Viene raccontato di come tutti i rifiuti raccolti alle acque del Lambro e impastati di idrocarburi, incluse le barriere assorbenti, siano stati mescolati, prima di essere bruciati, ai rifiuti solidi urbani per impedire l’emissione di sostanze nocive.
Si specifica che i valori dei fumi emessi sono costantemente sotto controllo. Infine, grazie a quanto raccolto nel Lambro 150 famiglie accendono luci e tv. A questo punto, dopo uno spot del genere, chi non vorrebbe un termovalorizzatore dietro il giardino di casa? (Ecoblog)

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Aprile 2010 11:00
 
Raccolta differenziata a gonfie vele PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 19 Aprile 2010 10:37

dal sito http://www.italiaoggi.it

Di Francesco Cerisano

Il bilancio 2009 di Conai fotografa una realtà in crescita al Sud. Facciotto: investire in comunicazione
Riciclate 3 mln di tonnellate di imballaggi. Ai comuni 270 mln


Nel 2009, sono stati circa 7 mila i comuni che hanno rinnovato o attivato la convenzione con il sistema Conai (il consorzio privato senza fini di lucro per il recupero e riciclo dei materiali di imballaggio), servendo in questo modo un totale di 50 milioni di italiani.

leggi in pdf

 
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