Chi è online

 3 visitatori online

Archivio Notizie

Archivio Foto

Cerca

Sondaggio

Vuoi l'inceneritore ad Albano Laziale?
 

Contatore Visite

Informati sulla dannosità degli inceneritori! Esistono delle alternative, come la raccolta differenziata mirata al riciclo. Partecipa attivamente anche tu alla lotta contro l'inceneritore, perchè la disinformazione nuoce gravemente la salute!

Home
I "No Inc" entreranno in discarica PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Aprile 2010 14:01

di ENRICO VALENTINI da Il MESSAGGERO del 24 aprile 2010

Nemmeno la pioggia ha fermato gli attivisti del coordinamento contro l’inceneritore di Albano, No Inc, arrivati in trecento (poco meno della metà secondo la questura), ieri mattina, alla discarica di via Roncigliano, in occasione dell’ennesimo presidio di protesta. Fallito l’ambizioso obiettivo della mobilitazione generale dei cittadini castellani invocata alla vigilia dai rappresentanti del popolo No Inc, il presidio ha comunque ottenuto un risultato molto importante: entro i primi di maggio una delegazione del coordinamento, supportato da tecnici ed esperti di fiducia, grazie all’impegno della nuova Giunta, entrerà nella discarica della Pontina Ambiente per monitorare lo stato dei luoghi e procedere alle misurazioni dell’altezza e della lunghezza degli invasi della discarica. In attesa delle decisioni dei giudici amministrativi del Tar del Lazio sul rilascio delle autorizzazioni per la costruzione dell’inceneritore, negli ultimi mesi, l’attenzione si è spostata, infatti, sull’aumento del volume degli invasi della discarica. Secondo i No Inc le volumetrie autorizzate sarebbero ben inferiori a quelle che, a vista d’occhio, sono attualmente utilizzate dalla proprietà. La manifestazione, seppur ostacolata da una pioggia incessante, è stata dunque un successo per i No Inc. Durante il presidio, davanti i cancelli lungo la via Ardeatina, si sono succeduti vari rappresentanti dell’amministrazione comunale di Albano. Oltre al neo eletto primo cittadino Nicola Marini hanno presenziato il presidente del Consiglio comunale Massimiliano Borelli, l’assessore all’Ambiente Claudio Fiorani e l’assessore alla Pubblica istruzione Mario Rapisardi. Da palazzo Savelli continuano dunque le rassicurazioni sull’appoggio incondizionato ai comitati e alle associazioni castellane (una quarantina in tutto) che si battono per evitare la realizzazione del temutissimo impianto di incenerimento dei rifiuti. Il coordinamento No Inc è tornato così ad esortare la maggioranza “silenziosa” dei cittadini alla mobilitazione generale contro l’inceneritore. «Il grande impegno - spiega il referente legale del movimento Daniele Castri - e la presenza di quanti partecipano alle continue manifestazioni di protesta indette dal comitato è supportato da decine di migliaia di cittadini che pur non partecipando direttamente sono contro la realizzazione dell’inceneritore. Ora come non mai è tempo che tutti si mobilitino per rivendicare il sacrosanto diritto ad una politica ambientale che non distrugga ma salvaguardi il territorio. Un supporto importante viene anche dalla nuova Giunta comunale, che si è infatti fatta carico di farci entrare nell’area per il monitoraggio degli invasi».

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Aprile 2010 14:10
 
23/04/2010 Comunicato stampa sul presidio alla discarica di Roncigliano. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Aprile 2010 13:38

FONTE: Coordinamento contro l'inceneritore.

Nella mattinata di oggi, venerdì ventitre aprile, si è svolto un presidio di protesta davanti l'ingresso della discarica di Roncigliano (Albano Laziale), sito scelto per la costruzione del “gassificatore” di Albano e gestito dalla Pontina Ambiente s.r.l.; società dell' Avv. Manlio Cerroni, monopolista indisturbato e intoccabile nella gestione rifiuti del Lazio.

Il Coordinamento Contro l'Inceneritore di Albano, unitamente ai cittadini dei Castelli Romani ed ai principali movimenti associativi che da anni contrastano lo scempio rifiuti autorizzato dalla Regione Lazio, hanno ribadito per l'ennesima volta la loro totale contrarietà ad un'opera inutile, che non ha nessuna logica di necessarietà, se non quella speculativa imposta dai soliti saccheggiatori del territorio e della salute pubblica.

La discarica di Roncigliano e la sua gestione sono lo specchio di come gli amministratori collocati ad ogni livello abbiano fin’ora affrontato l'aspetto rifiuti nella Regione Lazio. Il sito di Albano Laziale è una servitù decennale (esaurita da tempo) che sta lasciando alle comunità locali ripercussioni sanitarie gravissime con malattie e inquinamenti di ogni tipo, spesso celati e distorti. La panacea a tutti questi problemi dovrebbe essere un impianto di incenerimento viziato da un iter autorizzativo contraffatto (V.I.A. farsa, AIA fraudolenta, studio epidemiologico lacunoso, gara d’appalto inesistente), un impianto che produrrebbe soprattutto sostanze altamente tossiche (diossine, furani, gas acidi, nanoparticolato) che indurranno altre patologie di estrema gravità, oltre ad una serie di rifiuti pericolosi che verranno stoccati nella stessa discarica. Sito questo, che negli ultimi mesi ha inoltre subito l'irregolare innalzamento ed ampliamento di svariati metri delle quote di alcuni invasi, operazione atta a contenere rifiuti di dubbia provenienza/composizione e di certo non classificabili come RSU (Rifiuto Solido Urbano).

Ancora una volta i cittadini del territorio sono dovuti intervenire in prima persona per chiedere accertamenti, tutela sanitaria sul sito e l'azzeramento dell'iter autorizzativo di quest'opera vergognosa. La prossima settimana una delegazione di tecnici del Coordinamento No Inceneritore Albano entrerà nel sito suddetto per valutare direttamente il tipo di rifiuti conferiti e le irregolarità inerenti gli invasi. Ad oggi, soprattutto dalla Regione Lazio, non giungono cenni di volontà a tutela della salute e del territorio, nonostante le promesse di mediazione espresse in campagna elettorale dall'attuale Presidente Renata Polverini. La stessa che sembra silenziosamente limitarsi ad assecondare il dictat pro-inceneritore del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che continua ad esprimersi su di un impianto che sorgerebbe comunque fuori dal proprio territorio e ignorando i ricorsi pendenti in sede TAR Lazio, presso la Corte dei Conti e gli esposti di carattere penale depositati al Tribunale di Velletri.

Stante il possibile avvio del cantiere e la ferma contrarietà delle popolazioni coinvolte, si ribadisce che l'azione di contrasto dei comitati sarà sempre più marcata al fine di impedire in modo assoluto il folle progetto Ama-Acea-Cerroni.

 
Marini presenta la giunta, Presente comitato No Inc. PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 26 Aprile 2010 14:11

 

di ENRICO VALENTINI da Il MESSAGGERO del 22 aprile 2010

Un vero e proprio bagno di folla ha tenuto a battesimo, ieri, ad Albano la presentazione della squadra di governo che affiancherà il neo sindaco Nicola Marini alla guida dell’amministrazione comunale tornata, dopo dieci anni, ad appannaggio di una coalizione di centro sinistra. Ad avviare ufficialmente, ieri pomeriggio, il nuovo corso della politica amministrativa cittadina, il primo consiglio comunale, vivacizzato dalla presenza di centinaia di cittadini che gremivano all’inverosimile l’aula consiliare e le stanze adiacenti di palazzo Savelli.
Dopo la convalida dei consiglieri eletti e il giuramento del primo cittadino è stata svelata infine la squadra degli otto assessori che compone la nuova giunta comunale. Poco prima, però, è stato nominato il nuovo presidente del Consiglio comunale: Massimiliano Borelli, 38 anni, il più votato dei candidati consiglieri, tra i più autorevoli esponenti locali del Pd. Pina Guglielmino, eletta nella lista civica di opposizione Silvestroni Sindaco, unica donna eletta in consiglio, è il nuovo vice presidente.
Otto uomini, invece, compongono la giunta comunale. Confermati agli assessorati più importanti i nomi che circolavano alla vigilia. Maurizio Sannibale, esponente Udc, già sindaco e assessore in varie giunte degli anni Novanta, oltre alla carica di vice sindaco ricoprirà quella di assessore all’Urbanistica. Maurizio Sementilli, eletto nella lista Rete dei Cittadini, torna a ricoprire la carica di assessore ai Lavori pubblici già ricoperta dal 1990 al 1993 e poi nel 1999.


Anche Raffaele Esposito, presidente della lista civica Il Cigno, va a ricoprire un ruolo tra quelli svolti in passato: quello di assessore al Bilancio. Claudio Fiorani, dirigente regionale di Sinistra, ecologia e libertà, è il nuovo assessore all’Ambiente mentre Mario Rapisardi, segretario locale di Rifondazione per la federazione della Sinistra si occuperà dell’assessorato alla Pubblica istruzione. Al Commercio e alle attività produttive si insedia l’ingegnere Santo Squadrito, dell’Italia dei Valori. Il partito Democratico ottiene con Vincenzo Santoro l’assessorato allo Spettacolo, sport e turismo mentre in quota Udc, l’avvocato Fabio de Marco, già assessore all’Urbanistica e alla Cultura nella prima giunta Mattei, ricopre adesso l’assessorato alle Politiche comunitarie e giovanili.
Il primo consiglio comunale ha proceduto, infine, alla costituzione dei gruppi consiliari e alla presa d’atto dei capigruppo, alla nomina delle commissioni comunali e alla definizione degli indirizzi per la nomina, la designazione e la revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende e istituzioni.
«Il nostro programma intende dare una diversa linea di sviluppo della città û ha dichiarato in consiglio il sindaco Marini -. Riguarderà tutti i settori della vita cittadina e sarà molto attento a non lasciare indietro nessun tema e nessun cittadino. Saremo i rappresentanti di tutti i cittadini, saremo un’amministrazione ancora più aperta e più attenta, - ha promesso ancora Marini -aprendo un dialogo costante con i concittadini e con chi si vuole impegnare per la crescita di questa straordinaria città».
A salutare l’insediamento della nuova amminsitrazione e del nuovo consiglio anche i rappresentanti No Inc del coordinamento contro l’inceneritore di Albano che hanno esposto un eloquente striscione del movimento e hanno dato appuntamento alla cittadinanza per domani mattina, davanti alla discarica di via Roncigliano, per un nuovo presidio di protesta.

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Aprile 2010 15:02
 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 6 di 30