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Informati sulla dannosità degli inceneritori! Esistono delle alternative, come la raccolta differenziata mirata al riciclo. Partecipa attivamente anche tu alla lotta contro l'inceneritore, perchè la disinformazione nuoce gravemente la salute!

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Comunicato Stampa PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 14 Giugno 2010 07:50

Nonostante i Comitati uniti contro le nocività e le devastazioni ambientali del Lazio avessero avvertito l'Amministrazione regionale di Renata Polverini dell'organizzazione d'una manifestazione unitaria dei movimenti del Lazio, pubblicamente indetta già da un mese per oggi, 11 giugno 2010 e finalizzata all'apertura d'una vertenza per la moratoria ed il ritiro di tutti i progetti ritenuti nocivi e devastanti;

nonostante le numerose adesioni raccolte a favore di tale manifestazione, tra cui il Forum dei Comitati per l'acqua pubblica, la Rete Regionale Rifiuti del Lazio, sindacati di base nonché numerosi piccoli comitati ed associazioni territoriali;

nonostante i rappresentanti di tutti questi Comitati, con centinaia di cittadini presenti davanti al palazzo della Regione Lazio, fossero giunti da tutto il territorio regionale con sacrificio personale e benché fosse, oggi, un giorno lavorativo;

nonostante l'attesa dei manifestanti per essere ricevuti almeno dagli Assessori interessati (Mobilità, Ambiente, delegato ai rifiuti), vista l'assenza del Presidente Polverini, si sia protratta dalle ore 10 fino alle 13;

dalla Regione Lazio è giunta l'offerta, a dir poco offensiva, di un breve, formale incontro col Capo di Gabinetto dell'Assessorato all'Ambiente regionale...

I Comitati uniti contro le nocività e le devastazioni ambientali del Lazio, nel ribadire la legittimità della propria lotta sui vari martoriati territori, riaffermano l'intenzione di proseguire e rilanciare una grande vertenza regionale per la moratoria ed il ritiro di tutti i progetti ritenuti nocivi e devastanti, a fianco delle popolazioni, per la tutela dell'ambiente, della salute e della mobilità sostenibile, fino al raggiungimento degli obiettivi.

Roma, 11 giugno 2010

Assemblea permanente NO FLY Ciampino, Comitato Fiumicino Resiste NO AL PORTO, Comitato NO COKE Alto Lazio, Comitato NO CORRIDOIO ROMA-LATINA, Comitato RISANAMENTO AMBIENTALE Guidonia, Rete dei Cittadini NO TURBOGAS Aprilia, Coordinamento CONTRO L'INCENERITORE d'Albano, Rete per la TUTELA della VALLE DEL SACCO, Comitato FUORI PISTA Fiumicino.


 
Concerto Assalti Frontali contro l’inceneritore di Albano Laziale PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 09 Giugno 2010 11:49

Sabato 12 giugno alle ore 20:00, il gruppo rap underground degli “Assalti Frontali” sarà in concerto ad Albano Laziale,

Piazzale dei Leoni – Villa Doria, al fine di sostenere la battaglia contro la costruzione del gassificatore targato Ama-Acea-Cerroni, ma chiaramente pagato con i nostri soldi, quelli dei cittadini (Cip 6).  Saranno anche disponibili stand a servizio enogastronomico.Biografia del Gruppo Assalti Frontali: Gli Assalti Frontali nascono nel 1991 dalle ceneri del collettivo musicale romano Onda Rossa Posse (ORP), sorto, sul finire degli anni 80 in seno all’emittente radiofonica romana Radio Onda Rossa. Nel 1990 la prima uscita discografica del gruppo, il minialbum Batti il tuo tempo, nonostante l’autoproduzione e una distribuzione indipendente, soprattutto nei centri sociali e nelle “situazioni di movimento”, ottiene un grandissimo successo e vende circa diecimila copie, facendo esplodere in Italia il cosiddetto fenomeno delle posse. Tra il 1991 e il 1993, dall’esperienza dell’Onda Rossa Posse nascono due gruppi: AK 47 e Assalti Frontali.

 

>Nel 1991, col nuovo nome di “Assalti Frontali”, il gruppo pubblica Baghdad 1.9.9.1., singolo contro la Guerra del Golfo che conferma gli Assalti Frontali come una realtà importante dell’hip hop underground italiano. L’anno seguente la band pubblica il primo album, Terra di nessuno, venduto ad un prezzo politico (e imposto) di 17.000 lire, che riscuote molti favori nello stesso ambiente.

 

Gli Assalti si dedicano successivamente ad una serie di concerti: Forte Prenestino (con i Mano Negra), Stadio Olimpico di Roma e un concerto sotto il carcere di Rebibbia a Roma (da cui verrà tratta e distribuita una doppia cassetta dal titolo Fuori da Rebibbia). Nel 1993 il gruppo pubblica (solo su vinile) il singolo Sud, che viene inserito nella colonna sonora della omonimo film diretto da Gabriele Salvatores.

Dopo aver collaborato alla compilation legata al libro Camminando sotto il cielo di notte di Sante Notarnicola, la band partecipa a un concerto al Villaggio Globale di Roma in occasione del ballottaggio tra Gianfranco Fini e Francesco Rutelli. L’anno seguente, insieme ad altre posse romane come One Love Hi Pawa, Ak47, Musica Forte, 00199, fonda la Cordata per l’autorganizzazione, etichetta musicale e di distribuzione indipendente che produce e distribuisce gli album di South Posse, Brutopop e Lou X.

Sempre nel 1994 gli Assalti si dedicano al cinema facendo uscire il film Batti Il Tuo Tempo, dedicato al primo rap italiano e alla nascita della loro band.

Nel 1995, il collettivo inaugura una sala d’incisione presso il Forte Prenestino: Musica Forte. Seguono i concerti con i Fugazi e gli Almamegretta. È la volta del secondo album del gruppo, Conflitto, che esce nel 1996 e vende 25.000 copie grazie alla sua distribuzione in edicola con il quotidiano Il Manifesto. Dopo il tour promozionale del disco, la voce storica del gruppo, Militant A, pubblica il libro Storie Di Assalti Frontali.

La carriera indipendente della band si interrompe nel 1997 con la firma di un contratto con l’etichetta BMG. Nel 1999 viene prodotto da Ice One Banditi , seguito dal libro Il Viaggio Della Parola, ancora di Militant A.

Nel 2004, rotto il contratto con la BMG, gli Assalti Frontali tornano a essere indipendenti e pubblicano il loro quarto album, Hic Sunt Leones, nuovamente prodotto da Il Manifesto. In seguito realizzano HSL-R, un album di remix; il video del singolo Rotta Indipendente viene mandato in onda sia dalla televisione indipendente Global Project che dalla MTV.

Nell’ottobre del 2005 esce GE-2001, compilation pubblicata in allegato al quotidiano Il manifesto per raccogliere fondi per i processi seguiti ai Fatti del G8 di Genova. Vari gli artisti che parteciperanno all’iniziativa, tra questi anche gli Assalti frontali con il brano Rotta indipendente (Resistenza remix).

Nel 2006 cambia la struttura del gruppo: al microfono, a Militant A si affiancano Pol G e Glasnost e alla musica entra il giovane produttore e compositore Bonnot, originario di Bergamo, che scrive la maggior parte delle basi di Mi sa che stanotte…, sesto disco in studio, registrato e prodotto a Torino nello studio Casasonica dei Subsonica. Il disco vince il premio come miglior album indipendente 2006 al PIMI, Premio Italiano per la Musica Indipendente, il riconoscimento organizzato dal Meeting Etichette Indipendenti (MEI). Nel 2008 è uscito il loro settimo disco Un’intesa perfetta. (Fonte: Wikipedia;  fonte: Assalti Frontali.com)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Giugno 2010 12:08
 
Assemblea Pubblica 4/6/10 e Presidio 11/6/10 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 31 Maggio 2010 09:14

VENERDI 4 GIUGNO ORE 21 ASSEMBLEA PUBBLICA

PRESSO “OK CLUB” VIA DI PANTANELLE – CANCELLIERA

-E sinnò andò la butti la monnezza?- Questa è la snervante domanda che tartassa chiunque si dichiari contrario all'incenerimento dei rifiuti. Qualunque sia il livello della discussione, che si tenga in un bar o per i corridoi delle università qualcuno pronuncerà questa fatidica frase.

La risposta è sempre la stessa e non può essere diversamente: Riduzione degli imballaggi prodotti a partire dalla produzione, Riuso dei materiali e Riciclo, in maniera da rendere inutile il ricorso a discariche ed inceneritori.

La strada che porta ad una sana gestione dei rifiuti non è immediata, è necessaria una intelligente pianificazione ed un serrato coordinamento fra i comuni che sversano in discarica.

Venerdì 28 Maggio le amministrazioni dei comuni interessati si sono incontrati per discutere della gestione dei rifiuti nel territorio, mentre la sede della conferenza veniva presidiata da una delegazione del coordinamento.

Tutti i convenuti hanno confermato l’opposizione all’inceneritore, rimandando peraltro ad un futuro speriamo prossimo, l’eventuale intervento in causa e la firma comune di una nuova richiesta di sospensiva dell’AIA alla amministrazione regionale recentemente insediata.

Tutti hanno dovuto riconoscere la critica situazione della discarica, però non ci risulta definita una strategia di uscita dalla gestione attuale.

Pesano evidentemente i ricatti di Cerroni con cui molti comuni sono indebitati, nonché lo scarso coraggio politico delle amministrazioni. E, più che mai una incapacità operativa autonoma di comuni ridotti alla inerzia operativa da una politica ottusa di esternalizzazione e privatizzazione.

Allo stesso tempo, mentre i nostri ricorsi al TAR slittano sempre più verso l'autunno, si fa via via più pesante la minaccia che i primi lavori di movimento terra partano da un momento all'altro.

È essenziale quindi rilanciare ancora una volta la mobilitazione sul sito – discarica-inceneritore- e presso tutti gli enti che hanno qualsiasi ruolo decisionale in merito.PER CHIUDERE LA DISCARICA ED IMPEDIRE L’APERTURE DEL CANTIERE DELL'INCENERITORE.

VENERDI 11 GIUGNO ORE 10.30

VIA ROSA RAIMONDI GARIBALDI

PRESIDENZA REGIONE LAZIO – MANIFESTAZIONE PRESIDIO

COORDINAMENTO CONTRO L’INCENERITORE DI ALBANO

FOTOCOP. IN PROP 1/06/10


 

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 09:27
 
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