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Acea distribuisce ai castelli romani acqua non potabile PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 16 Febbraio 2011 12:34

Le deroghe nazionali sugli inquinanti nell'acqua, già vigenti da sei anni sono scadute il 31/12/09. La Commissione Europea ha concesso 28/10/10 un'ulteriore deroga per il fluoro a 2,5 milligrammi/litro, livello che viola le più elementari cautele sanitarie, ma ha negato ulteriori deroghe per l'arsenico (per maggiori dettagli clicca qui).
Quindi il livello massimo di concentrazione per l'As consentito per legge è di 10 milligrammi/litro. L'ACEA ha distribuito nell'area dei castelli romani acqua più inquinata del consentito. E' quindi doveroso da parte di ACEA rivedere al ribasso le tariffe delle bollette passate e future.

 

VENERDI' 25 FEBBRAIO ORE 10:00
PRESIDIO SOTTO IL PALAZZO DELL'ACEA
PIAZZALE OSTIENSE 2 (M PIRAMIDE)

PER LA DIFESA DELLE FALDE ACQUIFERE
L'ACQUA NON E' UNA MERCE,
FUORI L'ACQUA DAL MERCATO

Per adesioni e muoversi tutti/e insieme con i propri mezzi o con l' autobus chiamare 349 68 03 686

 

 

 

ACEA DISTRIBUISCE AI CASTELLI ROMANI ACQUA NON POTABILE

VENERDI 18 FEBBRAIO ORE 21 - c/o centro anziani di Pavona via Roma  -

ASSEMBLEA PUBBLICA

VENERDI 25 FEBBRAIO ORE 11 piazzale Ostiense Roma davanti sede ACEA spa

PRESIDIO MANIFESTAZIONE

Acqua potabile? E l'arsenico e il fluoro?

ACEA - SALUTE - BOLLETTE

E' di fronte agli occhi di tutti la progressiva perdita di volume delle acque dei laghi castellani; questo fenomeno misura l'abbassamento della falda e la crisi idrica del nostro territorio. Che ciò sia dovuto ad un eccesso di captazione e ad uno squilibrio tra consumi pubblici e privati, domestici, agricoli e industriali, rispetto alla capacità di rigenerazione naturale delle falde, è altrettanto evidente.

Tra il 2003 e il 2005 cominciarono a circolare semi clandestinamente i risultati di analisi che davano quantità preoccupanti di elementi nocivi nelle acque potabili: arsenico fino a 80 microg/lt e fluoro fino a 4 millig/lt,quando dal 2001 i limiti massimi erano stati fissati a 10 microg/lt per l'arsenico e a 1,5 millig/lt per l fluoro. Sono passati sei anni di deroghe che probabilmente abbiamo pagato in termini di patologie specifiche e no. Siamo passati dalla gestione casareccio-clientelare di comuni e consorzi (Simbrivio, Doganella) a quella industriale, ma altrettanto clientelare di ACEA-Caltagirone, e sempre alle deroghe stiamo! Stavolta la sponda è la Commissione Europea, dopo che la Polverini ha emanato l'ultima deroga sul vanadio nel maggio scorso. La Commissione Europea però, il 28 ottobre 2010, ha respinto la richiesta di deroga.

Sia i nostri dati che quelli di ACEA confermano lo sforamento dei livelli di legge per tutto il 2010 ed anche per il primo mese del 2011, per ampie fasce di territorio. La circolare ultimadell'assessore regionale all'ambiente Mattei, circa una presunta accettabilità del limite di 20 microg/lt  per l'arsenico è del tutto priva dei fondamento e vìola apertamente le disposizioni della Commissione Europea. ACEA sta stracciando gli standard di servizio più basilari.

Coordinamento contro l' inceneritore di Albano

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Febbraio 2011 11:21