Archivio Foto

Cerca

Sondaggio

Vuoi l'inceneritore ad Albano Laziale?
 
Home FORUM
FORUM
Bloccata la discarica di Roncigliano (Albano) PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Dicembre 2009 03:43

(Fonte: Castellinews)

Una giornata iniziata ancor prima che sorgesse il sole per un nutrito gruppo di cittadini e attivisti del “Coordinamento No Inceneritore Albano”. Alle 4 del mattino infatti è iniziato un picchetto davanti al cancello della discarica di Albano, pronto a bloccare ogni camion della nettezza urbana che, dopo il loro giro nei comuni castellani, depositano presso il centro che si trova lungo la via Ardeatina.

Più di un centinaio i presenti, che si sono preparati alla notte e al forte freddo con piccoli focolai e bottiglie di caffè caldo. Lo scopo dell’iniziativa era di dare un forte segnale alle istituzioni locali e regionali in merito alla richiesta di sospensiva cautelare dell’autorizzazione alla costruzione del gassificatore a opera della ditta Coema. Dopo i pronunciamenti di diversi politici regionali, come Ponzo e Astorre, di molti delegati provinciali, del Senatore Antonio Rugghia e di tutti i sindaci dei Castelli Romani; ora il popolo del no all’inceneritore chiede a gran voce l’intervento del Vicepresidente della Regione Lazio Esterino Montino per scongiurare definitivamente l’inizio dei lavori. Ci sono stati anche momenti di tensione e agitazione durante la fredda mattina di mercoledì 9 dicembre: qualche schermaglia con le forze dell’ordine, a causa di qualcuno che non identificato che continuava a riprendere i manifestanti e quando alcuni camion della raccolta dei rifiuti della ditta Asp di Ciampino.

C’era gente comune, agricoltori delle terre adiacenti alla discarica, genitori, curiosi, passanti e molti ragazzi del Coordinamento, non certo dei black bloc che potessero creare dei disagi e agitazioni. Presenti tra i manifestanti anche i Consiglieri comunali di Albano, Mario Rapisardi e Nabil Cassabgi che hanno dichiarato di portare nel assemblea cittadina di oggi un ordine del giorno per chiarire la posizione del Comune guidato dalla giunta Mattei. La politica si avvicina ai movimenti nel presentare insieme una azione di contrasto e di avversione a quello che viene considerato «il più grande inceneritore d’Europa». In seguito verso le 9:30 arriva anche il Consigliere regionale Enrico Fontana di Sinistra e Libertà che ha rassicurato i manifestanti telefonando davanti a loro al nuovo Assessore con delega ai rifiuti Giuseppe Parroncini, successore di Mario Di Carlo costretto a consegnare la delega, dopo lo scandalo del fuori onda durante l’intervista con il giornalista Paolo Mondani della trasmissione di Raitre Report.


Il tempo scorre e il proprietario della discarica ha tutti i documenti necessari per iniziare a costruire l’impianto, per questo il Coordinamento ha deciso di giocare la carta del blocco dei cancelli. Diversi cittadini che abitano a pochi passi raccontano ai giornalisti di aver visto entrare diverse ruspe e camion con la strumentazione necessaria per i primi lavori. Dalla Regione arriva un piccolo spiraglio, nell’attesa delle nuove elezioni infatti il Consiglio regionale, presieduto proprio da uno dei firmatari della sospensiva Bruno Astorre, lavora solo in ordinario, visto le vicende che hanno coinvolto l’ex Presidente Piero Marrazzo, e l’unica soluzione sembra essere quella di una sospensiva cautelativa in merito a questioni puramente tecnico amministrative.