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Solidarietà agli attivisti di Chiaiano |
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Scritto da Administrator
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Domenica 04 Aprile 2010 20:17 |
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Fonte: www.noinceneritorealbano.it
Succede a Chiaiano, in Campania. Dopo l' immondizia nelle strade per mesi, dopo che sono stati aggrediti territori collinari per ospitare nuove discariche ed inceneritori la repressione torna a farsi sentire con una delle sue maschere più dure: 5 persone del presidio No Discarica di Chiaiano - che lottano da anni per la difesa del loro territorio svenduto dai governi alla speculazione privata - hanno subito provvedimenti di misura cautelare atti a limitarne le libertà personali. Arresti domiciliari per uno di loro e obbligo di firma per gli altri.
Le misure restrittive si riferiscono ai fatti del 23 maggio '08 quando la polizia massacro' di manganellate cittadini inermi seduti a terra con le mani alzate che mantenevano un presidio davanti alla discarica. Tra quei cittadini anche i 5 ragazzi colpiti dalla repressione - che quel giorno come tutti gli altri - difendevano il loro territorio dalle imposizioni autoritarie del governo di turno.
Esprimiamo la nostra massima solidarietà ai cinque ragazzi colpiti dalle misure cautelari e a tutto il popolo di Chiaiano in lotta contro discariche e inceneritori. Saremo sempre al vostro fianco - come è stato nei cortei nazionali del 1° giugno e del 27 settembre '08 - solidali e complici contro i padroni della devastazione ambientale.
Oggi come allora gridiamo all' unisono "Siamo tutt* Chiaiano"! Perché la repressione, mirata, su qualche singolo, non fermerà la determinazione di un popolo in lotta! Libertà per gli attivisti del Presidio No Discarica!
Coordinamento contro l' inceneritore di Albano
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