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Home NOTIZIE Aprile 2010 Albano: la quiete prima della tempesta?
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Albano: la quiete prima della tempesta? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 02 Aprile 2010 20:09

Fonte: http://sotto-terra-il-treno.blogspot.com/

Ad Albano il signor Cerroni sta per costruire l’inceneritore più grande del mondo e una classe politica indecente, sia a livello regionale sia a livello locale, ha chiuso una campagna elettorale omettendo di parlare di questo gravissimo pericolo per il territorio di Albano e dei Castelli Romani.

Nulla ha detto la Polverini. Personalmente intervistata sul problema dell’inceneritore più grande del mondo, la candidata del centro-destra ha risposto in modo pilatesco: “Per quanto riguarda l’impianto in costruzione ad Albano, sappiamo che c’è stata una decisione della Regione Lazio e sappiamo che le comunità locali sono contrarie”.

Gravissime le affermazioni della Bonino: “Poi c'é la decisione su Albano, contenuta nel piano rifiuti, che abbiamo mandato in discussione a Bruxelles per evitare ulteriori infrazioni”. Abbiamo chi ?!?!? La Bonino, Marrazzo, Cerroni e Di Carlo.

In Trentino i comuni di Lavis e Mezzacorona hanno presentato il ricorso al TAR contro l’appalto per il termo-cancro-valorizzatore della provincia di Trento.

Ad Albano, come a Malagrotta, non c’è stata alcuna gara di appalto: Marrazzo, un politico da sempre sotto ricatto per storie di trans e di coca, ha affidato a “trattativa privata” l’inceneritore più grande del mondo al signor Cerroni, un imprenditore che, come ci ha spiegato la Polverini, gestisce una discarica abusiva (quella di Malagrotta), fuori norma sia in Italia sia in Europa.

Un discorso a parte merita Mattei, il Sindaco di Albano, ormai alla scadenza del suo secondo mandato.

Tra le cose di cui alla fine di questi dieci anni ogni cittadino di Albano potrà dirsi orgoglioso è l’impegno del Sindaco Mattei per portare sul territorio l’inceneritore più grande del mondo.

Invece di difendere il nostro territorio, dal 2007 il Sindaco Mattei ha richiesto con gli altri Sindaci dei Comuni dei Castelli Romani un inceneritore in zona.

I rischi per la popolazione sono noti e dimostrati da moltissimi studi a livello mondiale.
La Regione Lazio ha affidato il monitoraggio dei disastri degli inceneritori sull’ambiente e sulla popolazione alla ASL RM-E, al Dott. Perrucci.

E il Sindaco di Albano, che è anche medico, ha dichiarato nella riunione alla Regione Lazio del 16 luglio 2009 di aver consegnato al Dott. Perrucci le informazioni su centinaia di famiglie che vivono intorno al futuro inceneritore.

Centinaia di famiglie del Comune di Albano sono già sotto monitoraggio da parte della ASL RM-E.

Il nostro destino è segnato: saremo le cavie dell’inceneritore più grande del mondo per i prossimi decenni.

Il Sindaco Mattei ha avuto il coraggio di informare di tutto ciò il Consiglio Comunale, i cittadini e la stampa?

Per chiudere la campagna elettorale riportiamo l’ultima informazione che ci è arrivata.

Il signor Cerroni starebbe preparando il “ricatto delle ecoballe” per estorcere ai prossimi amministratori regionali il settimo invaso della discarica di Roncigliano e l’inceneritore più grande del mondo ad Albano.

Il “ricatto delle ecoballe” è già stato sperimentato nel 2003: migliaia di ecoballe stipate a Roncigliano al fine di ottenere le autorizzazioni per il sesto invaso della discarica di Roncigliano.

Un pensiero per le elezioni regionali e comunali, per il futuro di Albano e dei Castelli Romani?

Resistere, resistere, resistere !!!